La Polarizzabilità di Atomi e Molecole
Tutti gli atomi e le molecole possiedono la capacità di polarizzarsi. La polarizzabilità è il rapporto tra il momento di dipolo indotto e il campo elettrico applicato. Questo fenomeno nasce dalla deformazione della nube elettronica rispetto al nucleo atomico. Anche le molecole non polari possono generare un dipolo temporaneo se immerse in un campo elettrico esterno.
Distinguiamo due contributi principali: la polarizzabilità elettronica e quella di orientazione. La prima riguarda lo spostamento degli elettroni, mentre la seconda coinvolge l’allineamento dei dipoli permanenti. In un mezzo materiale, la costante dielettrica riflette proprio il grado di polarizzazione globale delle molecole. Queste interazioni sono fondamentali per comprendere le forze di dispersione che tengono uniti i gas nobili e i liquidi apolari.
L’Effetto Idrofobico e l’Entropia
L’effetto idrofobico spiega perché le sostanze apolari, come gli idrocarburi, siano poco solubili in acqua. Contrariamente a quanto si pensa, questo fenomeno ha un’origine prevalentemente entropica e non energetica. Quando una molecola idrofobica entra in acqua, essa disturba la rete preesistente di legami a idrogeno tra le molecole del solvente.
Per minimizzare il disturbo, le molecole d’acqua si riorganizzano attorno al soluto formando una struttura simile a una gabbia ordinata. Questo processo riduce drasticamente la libertà di movimento dell’acqua, causando una perdita di entropia sfavorevole. Di conseguenza, le sostanze apolari tendono ad aggregarsi tra loro per ridurre la superficie di contatto con l’acqua e ripristinare il disordine del solvente bulk.
Interazioni Idrofobiche e Bagnabilità
L’interazione idrofobica descrive l’attrazione intensa che si manifesta tra superfici non polari immerse in acqua. Questa forza è spesso molto più potente delle semplici interazioni di van der Waals misurate nel vuoto. Essa guida processi biologici essenziali, come il ripiegamento delle proteine e la formazione delle membrane cellulari.
L’incompatibilità tra acqua e sostanze inerti influenza anche il comportamento delle superfici. L’acqua non bagna facilmente i materiali idrofobici. Su queste superfici, il liquido forma piccole gocce con un ampio angolo di contatto. Questo comportamento riflette il tentativo del sistema di limitare le interazioni sfavorevoli tra la fase acquosa e la superficie apolare.
Questo è solo un breve riassunto di ogni argomento, definizione e dimostrazione presente nel file sottostante. Tutti gli argomenti trattati sono appunti delle lezioni di Chimica – fisica III (A.A. 2024/2025). Per la stesura di questi appunti è stato utilizzato anche il libro “Intermolecular and Surface Forces, di J.N. Israelachvili, Academic Press 1998”, “Physics and Chemistry of Interfaces, 3rd Edition Hans-Jürgen Butt, Karlheinz Graf, Michael Kappl; Wiley 2013”, “Physical Chemistry of Surfaces, 6th Edition, Arthur W. Adamson and Alice P. Gast; Wiley 1997″ e “Langmuir Blodgett films an introduction, Michael C. Petty; Cambridge university press 1996”.











