
22/06/2022
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Pietro Santo Spina e sono uno studente del Liceo Scientifico Concetto Marchesi a Mascalucia, in provincia di Catania. Ho quasi 19 anni e adoro studiare. Io sono l’ideatore del blog ‘chiedilo a Pietro’.
Se alle scuole elementari aveste chiesto alle mie maestre cosa avrei fatto nella vita, sicuramente avrebbero risposto un glaciale: “poco o nulla, sicuramente non è portato per lo studio”, per fortuna il cambio di scuola e gli insegnanti degli anni successivi, alle media in primis e al liceo poi, hanno saputo far sbocciare la mia intelligenza, nascosta dietro la timidezza e la bontà di cuore che mi distinguevano (e, a voler essere onesti, che mi distinguono anche oggi) dagli altri bambini. Sin da piccolissimo il mio sogno era quello di diventare medico, guardavo “Dottor House” prima e “Grey’s Anatomy” poi come un teologo guarda la Bibbia: vedevo quello che quei medici della tv facevano e sognavo che lo avrei fatto anche io, un giorno.

Spero che l’impegno messo negli studi fino a oggi e quello che metterò all’università mi permettano di realizzare questo desiderio. In ogni caso non mi do per vinto, quindi su le maniche e via per la mia strada. Ovunque essa mi porti.
Ho deciso di realizzare questo sito, ‘chiedilo a Pietro’, perché spesso mi sono trovato a cercare approfondimenti sul web con scarsi risultati. Dato che comunque lavoro su riassunti dal libro e dagli appunti delle spiegazioni, ci è voluto poco per mettere tutto on-line.
Certo, rispettare i parametri di un sito è un’impresa ardua, ma una volta capito il meccanismo è stato un gioco da ragazzi.
Mi auguro di riuscire ad alimentare i contenuti con tutte le cose imparate negli anni e che imparerò nel futuro e spero di riuscire ad aiutare chi cerca informazioni on line per approfondire i contenuti spesso scarni e confusi di alcuni libri di testo.
Cosa mi riserverà il futuro non so dirvelo, vorrei però lanciare un messaggio di speranza ai genitori scoraggiati dagli insegnanti e ai ragazzi frustrati da un rendimento scolastico diverso dalle aspettative.
Non disperate mai per quello che vi dicono. Genitori osservate i vostri figli nello studio e giudicate da voi quanto valgono a livello scolastico. Ragazzi se la scuola non vi piace siate chiari, date il massimo che potete senza deprimervi, ognuno di noi è diverso.
Se, al contrario, amate la scuola, ma vi trovate male in una classe/indirizzo o con i compagni non esitate a chiedere un cambiamento. Io l’ho fatto e sono rinato.
Buono studio a tutti,
vostro, Pietro.
HOME